Baby sitter affidabile: la checklist prima di scegliere
Scegliere a chi affidare i propri figli non è una decisione da prendere su un annuncio. Serve qualche passaggio in più, ma sono passaggi semplici, e fatti in ordine tolgono gran parte dell'ansia.
Prima di tutto: cosa ti serve davvero
Qualche ora la sera è diverso da un impegno di tutti i pomeriggi. Chiarisci età dei bambini, giorni, orari e cosa ti aspetti: giochi, compiti, pasti, messa a letto, accompagnamenti in auto. Scriverlo nella richiesta fa candidare le persone giuste.
Cosa guardare nel profilo
- Identità verificata: su Lavoretto chi si candida la verifica con un documento.
- Recensioni di altre famiglie, e a quali età dei bambini si riferiscono.
- Esperienza con la fascia di età dei tuoi figli: un neonato non è un bambino di otto anni.
- Disponibilità coerente con i tuoi orari, anche in caso di imprevisti.
Le domande del colloquio
- Che esperienze hai avuto con bambini di questa età?
- Come gestisci un capriccio o un pianto che non passa?
- Cosa faresti se il bambino si facesse male o avesse la febbre?
- Hai fatto un corso di primo soccorso pediatrico?
- Posso sentire una famiglia per cui hai lavorato?
Fai una prova con te in casa
Un paio d'ore in cui tu ci sei ma resti in un'altra stanza dicono più di qualsiasi colloquio. Guarda come si rivolge ai bambini e come reagiscono loro: di solito basta per capire.
Lascia informazioni scritte
- Numeri di emergenza e un contatto alternativo al tuo.
- Allergie, farmaci e abitudini per pasti e sonno.
- Regole di casa: schermi, dolci, chi può entrare.